Articolo de “Il Gazzettino di Padova”


Coalizione civica divorzia dal Pd: No a Schiavo-bis

→Frattura insanabile tra il raggruppamento di Sinistra e i Democratici: <<I candidati vanno scelti di comune accordo>>

 

Coalizione civica per Cadoneghe dice no alla ricandidatura di Michele Schiavo. È questo l’esito dell’incontro che si è svolto alcuni giorni fa nella Casa del Lavoratore di via Gramsci tra il direttivo del Pd ed una rappresentanza di Coalizione Civica per Cadoneghe, su invito del segretario locale della sezione del Partito Democratico, Alberto Savio. Molti gli argomenti sul tavolo in vista delle prossime amministrative del 2019: programmi, strategie per la campagna elettorale e il secondo mandato dell’attuale amministrazione. E proprio su quest’ultimo tema, c’è stato un netto “No” della Coalizione alla ricandidatura del sindaco uscente Schiavo, proposta dal direttivo Pd.

La chiusura

<<Di fronte alla dichiarazione del direttivo Pd che ha già scelto il candidato sindaco da riproporre per le prossime elezioni amministrative nella persona dell’attuale sindaco, Michele Schiavo, Coalizione Civica non può che ribadire la propria distanza rispetto alla scelta del candidato – ha detto Giovanni Petrina, ex vicesindaco nel secondo mandato della giunta Gastaldon e portavoce della Coalizione – per quanto ci riguarda il candidato sindaco e gli stessi candidati consiglieri da proporre in lista saranno individuati in base ad un piano costruito dal basso tra i cittadini e con un metodo partecipato. Come già annunciato, Coalizione si è mostrata disponibile a ragionare sui programmi e sulle questioni aperte del territorio: crediamo in un nuovo ciclo amministrativo e per questo è necessario innovare la proposta politica perché i tempi sono cambiati, e servono dunque nuovi amministratori. Coalizione sta elaborando un piano, non solo per il programma elettorale, ma anche per pensare al futuro di Cadoneghe tra 10 anni. Il metodo di lavoro di Coalizione predilige lo studio e la riflessione sui programmi e la condivisione attraverso gruppi di partecipazione civica, piuttosto e prima dell’indicazione di nomi o candidati>>. Dopo il “no” esplicito di Coalizione e lo scisma che si è aperto con la Lista Civica, capeggiata dal consigliere comunale Edoardo Lacava, passata di fatto all’opposizione proclamando la sua lontananza dalle ultime scelte della giunta Schiavo, sembra ormai evidente che a Cadoneghe, storica roccaforte della Sinistra, si respira aria di forti contrasti ed è probabile che alle amministrative del prossimo anno il Pd correrà da solo, mentre potrebbe concretizzarsi un’alleanza strategica tra i due schieramenti civici.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *